Viaggio a Berlino, tra cultura, storia e club

La Torre della Televisione, uno dei simboli di Berlino

Berlino, è una grande città in continua evoluzione, adatta a ogni tipo di personalità e tipologia di viaggio che si ha intenzione di fare. Berlino è una città in cui tanti vanno alla ricerca do qualcosa senza sapere precisamente cosa, una città dove conoscere o trovare se stessi, una città in cui tantissime culture si mescolano tra arte e lavoro, tra svago e professionalità. Una città in continuo cambiamento, in evoluzione demografica ma anche culturale, con tanto da dare e con tanta capacità ricettiva. Berlino è la cassa armonica dell’Europa.

Stai ancora pensando se visitare Berlino

Descrivere Berlino non è per niente facile

Da dove partire, per presentare Berlino a chi non l’ha mai vista e soprattutto vissuta di persona? Come per tutte le grandi metropoli, infatti, è impossibile da visitare e soprattutto giudicare in soli 4-5 giorni di vacanza. Per non parlare dei weekend mordi e fuggi. Certo, i voli economici offrono la possibilità di godersi un weekend e divertirsi, ma in tal caso è sempre meglio avere ben chiaro cosa fare e dove andare.

Cosa fare, dove andare in un viaggio a Berlino? Bella domanda. Facciamo finta di avere un armadio con migliaia di vestiti e migliaia di scarpe. Pensate che sia più semplice vestirsi? Tutt’altro. A ciascuno i suoi gusti, a ciascuno i suoi itinerari.

A proposito di itinerari, qui sotto ti aggiungo la guida Lonely Planet con mappa a un costo eccezionale e altri libri con itinerari e non solo (disabilita adblock per vederli!)

Muoversi a Berlino

Berlino è probabilmente la metropoli con il trasporto pubblico più efficiente al mondo. Qui non si parla infatti di una piccola città in cui è facile che tutto proceda in orario, ma un metropoli in cui ogni giorno si muovono milioni di persone e in cui tutto funziona generalmente in modo perfetto.

Se vi recate a Berlino per pochi giorni e volete cercare di capire quale sia la soluzione più economica per muoversi con i mezzi, risparmiate tempo con il nostro articolo su Welcome Card e abbonamenti semplici.

Si potrebbe anche dire che il trasporto a Berlino sia “morbosamente efficiente”, sono dei “fissati”, un po’ come se in cucina un cuoco utilizzasse una bilancia precisissima e decidesse di utilizzare dosi precise al milligrammo. Certo, le eccezioni possono capitare: un ritardo (ogni tanto), un incidente sul percorso, una qualsiasi evenienza. Tuttavia, riuscire a restare “intrappolati nel traffico” è davvero difficile.

A Berlino la macchina è un optional. I mezzi ti portano dappertutto e in qualsiasi momento della giornata (e della notte). Di giorno la frequenza dei passaggi dei mezzi è elevatissima e sono tutti tracciati da un sistema satellitare. Perciò, a qualsiasi fermata ci si trovi, si sa sempre in quanti minuti passerà il mezzo successivo. Bello eh? Provate questa grande emozione. Se siete abituati ad un sistema di trasporto inefficiente, vi sentirete “voluti bene”, con quello strano senso di “dignità” che tante volte manca.

Per tornare alla domanda di apertura,  come muoversi a Berlino? Scegliete voi! U-Bahn (metropolitana), S-Bahn (metropolitana di superficie), tram, autobus in Germania, taxi in Germania(Berlino è piena di taxi!). Oppure, fate come i berlinesi DOC: andate in bicicletta! Berlino è una delle migliori città del mondo anche per andare in bici e vi sono tanti posti in cui noleggiare biciclette. L’importante è andarci bene!

A tal proposito, parleremo anche delle regole per chi va in bici e dei posti di blocco appositi per le biciclette. Proprio così. Quando si dice “la bici a Berlino è una cosa seria”, non lo si fa per far cambiare l’aria alla bocca.

Berlino, museo a cielo aperto

Il duomo di Berlino

Partendo dal fatto che per museo si intende una raccolta di oggetti relativi a uno o più settori della cultura, della scienza e della tecnica, con un pizzico di fantasia potremmo definire Berlino un museo a cielo aperto.

Un museo di civiltà, che include non solo la società tedesca ma anche quella internazionale, in un quadro multiculturale dalle innumerevoli sfaccettature. Lo presenta molto bene anche il portale ufficiale del turismo di Berlino.

Il sistema dei trasporti e il rapporto che i cittadini hanno con esso, l’attenzione e la cura del verde, la cultura della bicicletta, le manifestazioni culturali e interculturali, le manifestazioni artistiche e i murales, gli spazi per i bambini, le consuete e inconsuete abitudini dei berlinesi, la libertà nel vestirsi e nell’esprimersi, gli spazi simbolo di una “appropriazione” della città, la diversificazione nella ristorazione, i club (a Berlino i Club sono una cosa seria!), la varietà architettonica degli edifici tra i quali anche tanti “perfettamente ricostruiti” dopo la seconda guerra mondiale, il muro e il suo tracciato, i quartieri dell’est, i quartieri artistici e colorati, le strade del socialismo e tanto, tanto altro.

Un viaggio a Berlino o un viaggio in Germania?

Sebbene possa apparire una contraddizione, in realtà nei fatti non lo è. Un viaggio a Berlino è tutt’altra cosa che fare un viaggio a Monaco di Baviera o in qualche città più piccola, ad ovest del paese.

La ragione è semplice. Berlino, complice la sua storia, è diventata una metropoli composta da numerose culture. Proprio per questo, a Berlino si parla inglese, okay, ma c’è proprio qualcosa di diverso nella sua anima, nella sua cultura, nella sua evoluzione che è stata segnata storicamente dalle culture americana, francese, inglese e russa.

La spiegazione parte dalla sua frammentazione post conflitto, con i vari settori spartiti tra i vari stati, poi segnati dalle rispettive culture. Berlino Est, ad esempio, a partire dalla caduta del crollo ha visto una internalizzazione dovuta ai bassissimi costi e alle case (o edifici) totalmente abbandonati, che vennero presi successivamente  da coloro che vi si stabilirono per svariati motivi, tra cui anche gli artisti e gli studenti nel quartiere di Kreuzberg.

I Quartieri di Berlino in continua evoluzione

Berlino è una città in continua evoluzione

Citando Kreuzberg, notoriamente conosciuto come il “quartiere artistico di Berlino”, viene subito una considerazione da fare: Berlino è in continua e veloce evoluzione.

Ciò vuol dire che così come Kreuzberg può essere considerato il “quartiere artistico”, oggi possono esserli considerati, tra gli altri, anche il quartieri di Friedrichsein e di Neukolln (Neukölln, in realtà).  Allo stesso modo, si può considerare anche il passato di Prenzlauer Berg, uno splendido quartiere a nord-est, in cui un tempo vi erano più artisti e musicisti, mentre oggi è più tranquillo e residenziale, anche se con tantissime botteghe e atelier artistici. Il quartiere preferito da chi vi scrive, insieme a Friedrichsein.

Quindi, se leggete una guida di 10 anni fa, era valida per 10 anni fa. Se leggete una guida di 5 anni fa era valida per 5 anni fa. Non arrabbiatevi, ma anche una guida di 2-3 anni fa potrebbe dover essere aggiornata. Non solo riguardo a club, ristoranti e posti da vedere, ma anche da un punto di vista sociale.

Piccola nota personale: nel 2003 un amico mi disse “vieni a trovarmi che ti porto a Neukölln. Ci stanno soltanto i turchi ma il Kebab è buonissimo e costa 1 euro.”

Oggi Neukolln è un quartiere multietnico, cheap ma non in modo esagerato quanto prima (quale prima? Molti dei vari “prima”!), molto residenziale e con numerose attività di ristorazione informali. In questo quartiere hanno trovato casa anche tanti italiani e in cui tanti italiani hanno aperto dei propri locali, molto carini, da visitare. Ad esempio, quelli sulla Weserstraße e alcune traverse. La fermata della U più vicina è Hermannplatz.

Impara il tedesco! Quartiere in tedesco si dice Bezirk!

I Club di Berlino

A Berlino per ballare, eh? Beh, in tal senso si tratta di una delle capitali mondiali del settore. I club di Berlino sono famosi in tutto il mondo, non solo per i singoli esempi, ma anche per il loro insieme. Infatti, in questa città sono presenti decine di club, che diventano centinaia se si contano quelli che negli anni hanno chiuso, tra cui alcuni storici. E’ un peccato, certo, ma Berlino è sempre viva e ha una vera cultura in questo ambito, perciò quando chiude un locale, se ne apre un altro da qualche altra parte.

Se vi interessa andare a ballare a Berlino, leggete il nostro articolo dedicato ai  club di Berlino.

Che lingua si parla a Berlino?

Si sente spesso dire “a Berlino parlano l’inglese”. Ebbene, ciò è vero fino a un certo punto. Se vi interessa parlare solo con i turisti oppure con dei giovani tedeschi che abbiano interesse a socializzare con voi, allora l’inglese non sarà affatto un problema. Tuttavia, ai berlinesi ovviamente piace parlare nella loro lingua e anzi apprezzano molto quando si cerca di comunicare in tedesco.

Questo discorso vale a tutti i livelli. Se poi chiedete informazioni a un commesso del supermercato o in un ufficio postale, è molto difficile che vi parlino in inglese. Vi sono alcuni che continueranno a parlarvi in tedesco nonostante capiscano perfettamente l’inglese. Ricordatevi sempre che siete a “casa loro”.

Se avete in mente di trasferirvi, imparare il tedesco sarà indispensabile per svariati motivi. Per questo, date un’occhiata alla nostra sezione dedicata alla lingua tedesca e alla grammatica.

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