Le miniere di carbone Zeche Zollverein a Essen

Il museo industriale di Zollverein a Essen

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Le miniere di carbone Zeche Zollverein a Essen sono uno dei maggiori esempi dell’avanzamento dell’industria pesante in Europa. Il pozzo XII era ai suoi tempi il sito di estrazione più grande e moderno al mondo, e tutt’oggi il complesso è un simbolo dell’architettura industriale.

Definita come la miniera più bella del mondo, la Zeche Zollverein fu costruita nel periodo tra il 1927 e il 1932 dagli architetti Fritz Schupp e Martin Kremmer, creando così uno dei complessi più particolari al mondo. Le facciate degli edifici sono in mattoni rossi, sostenute da reticoli in acciaio progettati rispettando i canoni estetici dell’architettura. Nel 2010 le miniere furono scelte per rappresentare la cultura di Essen nella regione Nordreno-Vestfalia, ricoprendo il ruolo di centro culturale e artistico.

Un museo industriale a cielo aperto

La miniera continuò ad estrarre carbone fino al 1986, mentre nel 1998 fu creata la fondazione Zollverein, con lo scopo di proteggere questa testimonianza di massimo splendore del periodo industriale. L’iniziativa riscosse un grande successo fin da subito, attualmente queste miniere sono uno dei centri culturali del bacino della Ruhr, rimanendo allo stesso tempo un museo a cielo aperto. Percorrendo la via delle miniere, potrete osservare da vicino lo spirito degli anni venti e trenta, basato sullo sviluppo dell’industria pesante, l’estrazione e la lavorazione del petrolio.

All’interno del museo potrete ammirare gli ex macchinari di setacciatura, i magazzini dove veniva ammassato il carbone, gli impianti di lavaggio, macchine e nastri trasportatori giganti, file sterminate di forni alimentati a coke e sei impressionanti ciminiere, il tutto accompagnato da descrizioni e filmati interattivi per carpire ogni segreto della miniera. L’impianto ospita inoltre il Red Dot Design Museum, l’esposizione di design moderno più grande al mondo, dove annualmente vengono premiati i nuovi progetti. L’intero complesso appartiene all’itinerario dei patrimoni dell’UNESCO.

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